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polizia provinciale

NOVARA - 28-01-2020 - Sono stati resi noti i dati dell'attività della Polizia Provinciale del 2019 dal consigliere delegato Andrea Bricco. Si è trattato di un'attività di controlli di vigilanza ambientale che hanno spaziato in settori diversi: attività estrattive, industriale ed energetico, agricolo, scarichi industriali, gestione rifiuti, stradale, ecc...

L’attività di vigilanza ambientale ha portato alla redazione di 64 rapporti di sopralluogo, 20 notizie di reato e 10 verbali amministrativi. Sono state assegnate 2 indagini delegate dall’Autorità giudiziaria e, più precisamente, una dalla Procura della Repubblica di Novara e una, particolarmente impegnativa e svolta in collaborazione con il Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri, dalla Procura della Repubblica di Torino. Proficua è stata anche la collaborazione con la Polizia ferroviaria di Novara, impegnata nell’indagine “Oro rosso”,riguardante la scoperta di rifiuti illegali in un deposito di rottami.
In campo stradale sono stati elevati 33 verbali amministrativi riguardanti l’irregolarità di cartelli pubblicitari stradali.
 Per quanto riguarda l’ambito faunistico venatorio sono stati eseguiti 36 controlli caccia e t30 di pesca, che hanno portato alla redazione di 5 comunicazioni di notizie di reato e 17 verbali amministrativi.

Costante è stato anche l’impegno per il contenimento del numero delle specie animali che, visto il loro crescente numero, procurano ingenti danni all’agricoltura e costituiscono anche un pericolo per la circolazione viaria. "Tra queste – specifica il consigliere Bricco - cinghiali, colombi, nutrie e cornacchie. Gli interventi riguardanti le cornacchie si sono resi necessari principalmente per un controllo sanitario dell’infezione denominata West Nile, responsabile, anche se in rari casi, di meningiti ed encefaliti trasmissibili all’uomo". Inoltre, nel corso di quest’anno, "i controlli ambientali, sia di iniziativa, sia su richiesta o segnalazione di altri Enti o Autorità, proseguiranno concentrando sempre l’attenzione sulle imprese specializzate nella gestione dei rifiuti. Così come è avvenuto nel 2019 e, negli anni ancora precedenti, anche per il 2020 la Polizia provinciale sarà disponibile a collaborare con la Polizia ferroviaria e con i tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale per controlli congiunti su particolari tipologie di gestori dei rifiuti, una disponibilità che rinnoviamo a qualsiasi altra forza dell’ordine.  Proseguiranno anche i monitoraggi del territorio finalizzati alla tutela della flora e fauna locale, e del rispetto delle regole del codice della strada.

 

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