1

convegno sicurezza invorio

INVORIO- 26-09-2016- Comandante dei carabinieri si inventa “Don” e smaschera i truffatori. Un episodio alla “Don Matteo” quello che Luigi Bessone, comandante dei carabinieri della stazione di Gattico, ha raccontato nel convegno “Sicurezza e Legalità” promosso dal Comune di Invorio e tenutosi venerdì 23 settembre a Casa Curioni. Bessone ha illustrato: “Il parroco di Maggiate (frazione di Gattico ndr), che ha 94 anni ma è una persona geniale, ha ricevuto una telefonata da alcune persone che volevano vendergli enciclopedie religiose e testi sacri. Ha fiutato l'inganno e, vista l'insistenza, ha dato loro il mio numero di cellulare dicendo che ero Don Luigi, l'addetto agli acquisti della parrocchia. E così, dopo averli ascoltati, siamo risaliti facilmente ai truffatori che erano di Cuneo”. Un altro episodio, sempre di truffa agli anziani, l'ha raccontato il sindaco di Gattico Andrea Zonca, presente con il primo cittadino di Nebbiuno Elis Piaterra: E' emerso che recentemente a Gattico un anziano è stato raggirato con un espediente che ha dell'inverosimile. Gli hanno fatto mettere l'oro di casa in un frigorifero facendogli credere che così non aveva influenze radioattive. Poi l'hanno rubato”. Truffe, ma non solo. Mauro Aceti, comandante della polizia municipale dell'Unione dei Comuni Montana dei Due Laghi, ha detto: “Nebbiuno è all'avanguardia sulla sicurezza con una serie di telecamere, dove abbiamo immagazzinato nel corso degli anni 19 milioni di targhe. L'80 % dei ladri che hanno operato furti sul nostro territorio è stato arrestato. La scorsa settimana abbiamo individuato due motociclisti che con un mezzo con targa falsa avevano effettuato dei furti, abbiamo scoperto anche tre auto rubate”. Così si è parlato di telecamere. Il sindaco di Invorio Roberto Del Conte ha assicurato che “entro la fine dell'anno una telecamera di ultima generazione sarà acquistata ed anche una mobile si aggiungerà nel 2017. Siamo indietro rispetto agli altri paesi in tema di sicurezza”. Bessone ha ammonito la popolazione presente al convegno, sui rischi della difesa fai da te: “Collegare un allarme della propria abitazione ai carabinieri ha un costo zero. Noi siamo operativi e facciamo pattugliamenti di notte su tutto il territorio. E non postate su fb notizie riguardo ai vostri impegni o vacanze. In molti poi subiscono dei furti”. Ed è ben accetta la collaborazione con i privati. Elis Piaterra ha chiosato: “Recentemente dei privati, in cambio dell'acquisto di una strada comunale dismessa, hanno fornito al Comune un sistema di videosorveglianza da 15.000 euro per la frazione di Tapigliano”. (MA RO)

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.