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giustizia legge

NOVARA-14-04-18-Cerca di entrare con la forza nell’ufficio del dirigente dei servizi sociali del Comune, arriva la polizia e lo arresta per violenza privata e violazione domicilio aggravati dalla minaccia. Protagonista un 35enne novarese residente in uno degli alloggi all’ex campo Tav, volto non nuovo alle forze dell’ordine, che giovedì pomeriggio, dopo essersi rivolto alla sua assistente sociale di riferimento, si è recato negli uffici comunali dei servizi per chiedere informazioni sulla possibilità di accedere al bonus da 1500 euro previsto dal Comune per chi lascia libero l’alloggio. Da quanto risulta sembrerebbe che il funzionario gli abbia detto di prendere un appuntamento, come da prassi, e lui a quel punto avrebbe perso le staffe. Ha inseguito il funzionario che stava rientrando nel suo ufficio, ha spinto con forza la porta per entrare e quando si è accorto che l’altro aveva preso il cellulare, probabilmente per chiedere aiuto, gli si è avventato contro strappandogli l’apparecchio dalle mani. Il tutto in un clima di concitazione. Qualcuno degli uffici si è accorto di quello che stava accadendo e ha chiamato la polizia. Dopo la sfuriata l’uomo è uscito dall’ufficio e quando è arrivato in strada ha trovato due agenti che lo hanno arrestato. Assistito dall’avvocato Lorena Fornarelli è comparso davanti al giudice che ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura dell’obbligo di firma. Il processo si celebrerà a giugno con rito abbreviato.

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