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NOVARA -05-12-2018 - Sono tre le persone denunciate dai Militari della Stazione Carabinieri Forestale di Borgolavezzaro, intervenuti  a Novara lo scorso 27 novembre, dopo una segnalazione pervenuta dalla centrale operativa dei Carabinieri: una volta in loco, hanno accertato l'incendio di rifiuti effettuato in parte all’interno di un bidone di lamiera in parte sul terreno.  Ad effettuarlo, due cittadini marocchini, nelle pertinenze di un’abitazione alla periferia della città.  I Carabinieri Forestale hanno fatto intervenire i vigili del fuoco per spegnere le fiamme.   Durante il successivo sopralluogo, nell’area è stata riscontrata la presenza di varie tipologie di rifiuti, depositati in maniera incontrollata ed a diretto contatto del terreno: in particolare sono stati trovati rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione, rifiuti ferrosi, in legno, plastica e vetro. Ulteriori accertamenti hanno permesso di individuare ed indentificare anche un cittadino italiano che risultava aver abbandonato il materiale rinvenuto in loco. Tutti e tre i soggetti sono stati segnalati all'Autorità giudiziaria: i due marocchini per abbruciamento di rifiuti e deposito incontrollato di rifiuti, mentre il cittadino italiano solo per deposito incontrollato di rifiuti. L'area è stata sottoposta a sequestro per verificare se vi siano state contaminazioni del suolo, sequestro convalidato dalla Procura della Repubblica di Novara. Dai primi accertamenti condotti, non sono emerse situazioni di grave criticità ambientale né evidenti pericoli per la salute pubblica. Gli autori dei fatti, in caso di riconosciuta responsabilità, saranno chiamati a rispondere della rimozione dei rifiuti. Inoltre, se sarà accertata anche la contaminazione del suolo, dovranno provvedere, a proprie spese, alla  bonifica dell’area. "Ancora una volta, la tempestività dell’intervento, grazie alla segnalazione dei cittadini, ha consentito di individuare gli autori di tali azioni inquinanti e di interrompere l’attività criminosa - sottolineano in una nota i Carabinieri Forestale - Tali azioni, anche se isolate e di piccola entità, sono fenomeni, oltre che illegali, particolarmente dannosi. Le combustioni, infatti, sono la causa principale dell’innalzamento dei valori delle micro-polveri in atmosfera, con tutte le conseguenze che da ciò ne deriva per la salute pubblica e l’integrità ambientale".

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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