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Gianni Filippa

NOVARA/VERCELLI -15-04-2019 - La primavera

si apre all'insegna dell'ottimismo per l’industria novarese e vercellese: secondo le previsioni congiunturali elaborate da Confindustria Novara Vercelli Valsesia (Cnvv) per il secondo trimestre 2019 (riportate integralmente sul sito www.cnvv.it), infatti, il saldo tra la percentuale degli imprenditori che si dichiarano ottimisti e quella di coloro che sono pessimisti sull’incremento della produzione tra aprile e giugno sale a 13,8 punti rispetto ai precedenti 3,2 nel Novarese e a 7,7 punti, rispetto ai precedenti -1,3, in provincia di Vercelli (andamento analogo è registrato dall’indicatore regionale, a 8,6 punti rispetto ai 4,1 di inizio anno). Gli indicatori relativi agli ordini, totali ed esteri, confermano il miglioramento delle aspettative di produzione: a Novara i saldi ottimisti/pessimisti salgono da zero a 5,2 punti per gli ordini totali e da 1 a 7,2 punti per quelli esteri, mentre a Vercelli si passa da zero a 7,7 punti per gli ordini totali e da -1,6 a 5,6 punti per quelli esteri (a fronte di una media piemontese in salita, rispettivamente, da 2,9 a 6,3 e da -0,3 a 3,2 punti). "Dopo quattro trimestri consecutivi di ribassi – commenta il presidente di Cnvv, Gianni Filippa – questa inversione è da valutare positivamente, soprattutto all’interno di un contesto macroeconomico che per il nostro Paese non può certo considerarsi favorevole. Il sistema produttivo fatica a colmare il gap di competitività nei confronti dei nostri principali competitor e mentre per recuperare terreno dovremmo tornare a crescere a ritmi molto superiori rispetto ai loro le previsioni di medio termine, comprese quelle del Governo, sono tutt’altro che incoraggianti. I dati da noi raccolti a fine marzo dimostrano che le aziende novaresi e vercellesi stanno continuando a fare la loro parte; mancano però misure strutturali a sostegno del sistema manifatturiero, che è l’unico in grado di ridare slancio alla crescita e creare una ricchezza vera e duratura". Per quanto riguarda il mercato del lavoro, il saldo ottimisti/pessimisti relativo alle aspettative di nuove assunzioni sale lievemente, da 11,3 a 12,1 punti, nel Novarese, mentre registra una netta ripresa nel Vercellese, passando a 7,7 punti rispetto ai -2,6 della precedente rilevazione. La percentuale di imprese che dichiarano l’intenzione di ricorrere alla Cassa integrazione guadagni (8% in Piemonte) si riduce dal 5,7% al 4,3% nella provincia di Novara e dal 17,6% all’11,7% in quella di Vercelli. Per quanto concerne gli investimenti, il 33,3% (rispetto al precedente 32,8%) di aziende novaresi intende farne di “significativi”, a fronte del 23,5% di quelle vercellesi (21,1% il dato del 1° trimestre, 24,8% la media regionale), mentre si contraggono leggermente le previsioni di investimenti “marginali”: dal 50,8% al 46,5% in provincia di Novara, dal 44,7% al 41,2% in provincia di Vercelli e dal 51,8% al 48,4% in Piemonte.

 

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