1

giunta novara

NOVARA -13-09-2019 - Si è svolta oggi, venerdì 13 settembre, a Novara la riunione monotematica della giunta regionale che ha avuto quale tema la realizzazione della Città della Salute e della Scienza. Nell'aula magna dell’azienda ospedaliero universitaria, i lavori sono stati coordinati da Matteo Marnati, assessore regionale all’Ambiente, Innovazione e Ricerca. Sono intervenuti il presidente Cirio, il sindaco Alessandro Canelli, l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi, il direttore generale dell’azienda ospedaliero universitaria, Mario Minola, il rettore dell’Università del Piemonte orientale, Gian Carlo Avanzi. Il presidente Cirio ha ribadito la volontà della Regione di proseguire con il percorso del partenariato pubblico-privato per la realizzazione del nuovo ospedale cittadino.


“La Città della Salute e della Scienza di Novara è un progetto fondamentale per tutto il Piemonte. Al Governo non chiediamo la luna, ma solo che venga rispettato quanto sottoscritto negli accordi. Ed i 100 milioni sono solo l’1% di quello che i cittadini piemontesi versano ogni anno a Roma in più rispetto a quello che ricevono”: così il presidente Alberto Cirio. “I lavori devono partire insieme al Parco della Salute di Torino, perché parliamo di due progetti strategici per i quali il nostro territorio non può più aspettare - ha aggiunto il presidente -. E se il partenariato pubblico-privato va bene per Torino non vedo perché non possa andare bene anche per Novara. Per il Parco della Salute non è stata chiesta una legge regionale di garanzia per i pagamenti e non comprendo quale sia la differenza qui, ma siamo comunque pronti ad approvarla purché Roma dia il suo via libera all’opera in fretta”.


L’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, ha annunciato che martedì prossimo sarà a Roma per cercare di dirimere la questione: “Quando ho parlato con i dirigenti del Ministero della Salute, mi è stato prospettato un problema nel piano economico-finanziario e mi hanno proposto come strada alternativa un finanziamento dell’Inail. ma la via prioritaria per noi resta quella del partenariato pubblico-privato. Qualunque altra possibilità è ammissibile solo a patto che ci faccia risparmiare tempo e denaro”.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.