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area ginestre

CAMERI – 03-12-2019 – Il Presidente dell’Ente Parco

del Ticino e del Lago Maggiore Adriano Fontaneto chiude il proprio mandato amministrativo, con un resoconto delle attività svolte ed un ringraziamento al personale dell’ente e a tutti i soggetti che hanno collaborato con lo stesso.

Adriano Fontaneto è il presidente uscente dell’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore, come nato dalla modifica della Legge quadro sui Parchi della Regione Piemonte, un cammino legislativo che a partire dal 2016 ha riunito in un unico ente di gestione 16 aree protette del quadrante nordorientale del Piemonte, situate sul territorio di 60 Comuni e 4 Province, posti lungo la riva piemontese del Lago Maggiore e del Ticino fino al confine regionale. A seguito della costituzione del nuovo Ente è stata scelta Villa Picchetta come sede legale dell’Ente mantenendo inoltre attive le sedi operative di Albano Vercellese, Cerrione e Mercurago, con l’approvazione nel 2018 del nuovo statuto dell’Ente. “Abbiamo raggiunto un nuovo importante riconoscimento da parte dell’UNESCO – scrive Fontaneto nella sua relazione di fine mandato - con la nuova area Mab Ticino Val Grande Verbano che comprende 233 Comuni tra Lombardia e Piemonte e un territorio che raggiungerà nel complesso oltre 332.000 ettari di estensione. Un importante risultato che premia il lavoro della Riserva della Biosfera Valle del Ticino, insignita di tale titolo dal 2002”. Nell’ambito della gestione ambientale la salvaguardia della biodiversità è stato il filo conduttore delle azioni realizzate a tutela degli ambienti naturali delle Aree Protette. Inoltre l’Ente Parco è stato in prima linea per la gestione dell’insetto nocivo Popillia japonica, per lo sviluppo del piano contenimento cinghiali e per l’avvio del monitoraggio per la presenza del lupo. Sono stati definiti i Protocolli di Intesa con SATAP per ottenere i fondi relativi alle opere di compensazione per l’ammodernamento dell’Autostrada TO-MI relativi al Parco Naturale del Ticino, al Parco Naturale delle Lame del Sesia e Isolone di Oldenico e alla ZSC Garzaia del Rio Druma. Nell’ambito della gestione e conduzione dei beni immobili sono state gestite manutenzioni ordinarie e straordinarie edilizie, tra cui la riqualificazione dell’area Casone Montelame e il recupero della Peschiera di Castelletto Ticino. E’ cominciato l’iter per il completamento della via navigabile del fiume Ticino e del progetto del Parco Tematico, Progetto Emblematico finanziato con il Contributo della Fondazione CARIPLO, che ha come finalità quella dello studio, della valorizzazione e del collegamento interregionale dei territori della Valle del Ticino.

 

 

 

 

 

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