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NOVARA -12-03-2018 - La Federazione Italiana

dei Medici di Famiglia del Piemonte ha preso posizione sulla vicenda del medico aggredito sabato sera a Novara mentre effettuava servizio di guardia medica. Pare che ad aggredirlo sia stato un gruppo di giovani dopo il rifiuto della prescrizione di un farmaco particolare. Sulla vicenda sta indagando la polizia. "Ennesima violenza a danno di un Medico di Continuità Assistenziale, questa volta nella nostra Regione! Come Fimg Ca Piemonte abbiamo appena richiesto all'Asl e al Prefetto di Novara di informarci sul rispetto dei requisiti di sicurezza previsti per le Sedi aziendali di continuità assistenziale, se siano presenti telecamere per l’individuazione degli aggressori, se i medici siano dotati di sistema di allarme presso la sede e di sistemi “uomo a terra” portatili. Non sarà più tollerata alcuna irresponsabilità da parte di chi ha il dovere di tutelare la nostra sicurezza", scrive la Federazione sulla propria pagina Facebook.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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