1

App Store Play Store Huawei Store

sgarbi no 01NOVARA -20-09-2017- Con qualche ritardo

("Colpa del navigatore che mi ha fatto arrivare e Lumellogno" ha detto Sgarbi, ndr), è stata presentata alle autorità ed alla stampa, la mostra "Dal Rinascimento al Neoclassico - Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi". Nelle sale del Castello Visconteo Sforzesco sono ospitate oltre 120 opere, fra quadri e sculture appartenenti alla collezione privata del critico. "L'idea della mostra è nata un anno fa quando Sgarbi è venuto a Novara per un evento a Casa Bossi. In quell'occasione, oltre ad osservare le opere della città, si è offerto di portare qui questo evento - ha spiegato il sindaco Alessandro Canelli - La mostra è importante non solo per l'offerta culturale, ma anche perchè mette in primo piano questa struttura (il castello, ndr) che dopo 23 anni di lavori viene restituito alla comunità novarese. E' stato un lavoro lungo e laborioso, non ancora terminato. Abbiamo avuto il via libera dalla Regione per risorse per effettuare altri lavori. Questo è il primo evento: vogliamo che il castello diventi un polo culturale di eccellenza a livello regionale". Il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, ha parlato di Novara quale possibile punto di riferimento culturale, non solo per il Nord-Est del Piemonte: "Oltre che essere un polo logistico ed economico importante, Novara deve essere un punto di riferimento culturale di un'area, che non è solo quella di questa zona del Piemonte, perchè ne ha la storia e ha bisogno di far vivere tutto ciò. L'idea che cresca anche come polo culturale è importante. Da parte nostra abbiamo stanziato più di 7 milioni di euro di fondi europei per intervenire sulle città non metropolitane, e non è escluso che altri possano seguire". Per il presidente della Fondazione Castello, Laura Bianchi si tratta di "un sogno che ho portato avanti e che sto perfezionando. E' magico vedere come un luogo abbandonato e di dolore (era un carcere, ndr), si possa trasformare in qualcosa di bello". Poi, Sgarbi, ovviamente ospite d'onore, ha raccontato come la mostra sia strettamente legata alla sua vita. "Posso garantire che la mostra è autentica, legata alla mia vita, anima e cuore. Ho guadagnato molto in vita mia, ma ho anche speso molto per acquistare queste opere. La collezione è nata negli anni, quando ho iniziato a guadagnare attraverso collaborazioni giornalistiche. Non ritengo le opere come mie - ha proseguito - le ho comprate per realizzare un progetto. Mi piace che le opere siano di tutti. Con mia sorella abbiamo creato la Fondazione.  La mostra si ferma al 1898 con un capolavoro di Balestrieri. Ci sono poi l'Artemisia di Gentileschi, la Maddalena del Morazzone... Il maggior piacere è quello di far vedere queste opere". Poi la visita alla mostra con il presidente Chiamparino. Da domani e sino al 18 gennaio 2018, l'apertura al pubblico. Tutte le info su www.lestanzesegretedivittoriosgarbi.it.

Nadia Carminati

 
 
 
 
 
 
 
 
 

sgarbi_no_06.JPGsgarbi_no_09.JPGsgarbi_no_15.JPGsgarbi_no_05.JPGsgarbi_no_14.JPGsgarbi_no_08.JPGsgarbi_no_04.JPGsgarbi_no_10.JPGsgarbi_no_02.JPGsgarbi_no_12.JPGsgarbi_no_07.JPGsgarbi_no_13.JPGsgarbi_n_11.JPGsgarbi_no_03.JPG

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.