
NOVARA - 12-06-2025 --Hanno preso avvio dal dipartimento Arpa di Novara, le conferenze di raccordo territoriale che annualmente l’Agenzia organizza per l’incontro e l’ascolto di chi rappresenta il territorio.
“Alla Conferenza di raccordo territoriale sono invitati a partecipare gli Enti locali del territorio di riferimento", recita l'articolo 17 dello Statuto dell'Agenzia, a testimoniare come Arpa Piemonte abbia al centro del proprio operato il rapporto con gli enti territoriali, per una conoscenza locale delle criticità ambientali della nostra regione.
L'Assessore all'ambiente Matteo Marnati ha avviato la conferenza: "Un altro anno di grandi traguardi raggiunti grazie alla collaborazione con dipendenti e funzionari di Arpa Piemonte che hanno profuso grande impegno e capacità tecniche. Ogni anno, infatti, ci sono temi importanti da affrontare, dalla qualità dell’aria – abbiamo lavorato a stretto contatto con Arpa per studiare misure compensative che possano permettere di evitare il blocco dei diesel euro 5 ferma restando l’attenzione sugli aspetti sociali, e stiamo attendendo le decisioni del Governo – alla qualità dell’acqua – siamo l’unica regione che si è dotata di una legge regionale sui Pfas e a breve appronteremo una struttura speciale che si occupi proprio di questa tematica in modo specifico per trovare soluzioni sostenibili ed accompagnare le imprese in questo percorso,– passando per i rifiuti, per i quali, con la recente approvazione del piano di gestione dei rifiuti speciali, abbiamo aggiornato tutti i piani di gestione. Sul fronte della problematica “amianto” il Piemonte ha un livello di monitoraggio tra i migliori a livello nazionale tanto da essere considerata uno dei modelli più virtuosi. Sono stati bonificati quasi totalmente gli edifici pubblici ed ora pensiamo a come intervenire con incentivi per i privati. La collaborazione con Arpa, riconosciuta come una delle agenzie più affidabili, è da sempre costante e proficua".
Il Direttore Generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero coordina le conferenze di raccordo territoriale in tutti e quattro i quadranti regionali: “Questo appuntamento è importante per raccogliere a cadenza annuale le istanze degli enti del territorio, anche se l’ascolto e il confronto con i vari portatori di interesse, naturalmente è continuo e costante durante l’anno. Perché gli amministratori, che rappresentano il territorio e sono a contatto diretto con i cittadini, hanno la conoscenza di quanto accade a livello locale e attraverso la consapevolezza delle problematiche è possibile garantire un processo di miglioramento, in termini di protezione e prevenzione, di tutte le matrici ambientali del Piemonte”.
Quest’anno, oltre a rappresentare l’attività dipartimentale, l’Agenzia e Regione Piemonte hanno ideato un momento formativo sui prodotti e le procedure relative al disciplinare di allertamento regionale sulle allerte meteoidrologiche.


