NOVARA-14-05-2018 - "Non è affatto scongiurato
il pericolo dell’aumento dell’Iva, che riguarda beni di prima necessità e andrebbe a colpire in primis le famiglie": così il presidente di Coldiretti Novara Vco Sara Baudo a proposito del provvedimento che, in assenza di un dispositivo ad hoc, andrebbe a colpire materie prime come il nostro riso, carne, pesce, yogurt, uova, riso, miele e zucchero con aliquota al 10%, ma anche vino e birra al 22%. Il dato emerge da una analisi della Coldiretti in riferimento agli effetti dell'aumento programmato dell'Iva e delle accise. "E’ assurdo pensare che beni di prima necessità, tra cui anche alcuni prodotti simbolo del made in Novara, siano così colpiti dall’aumento dell’Iva. Va assolutamente scongiurata questa azione che sarebbe un duro colpo per la spesa delle famiglie dei nostri territori." Il rischio è che con l'aumento, i consumatori facciano scelte di acquisto badando più al prezzo che alla qualità dei prodotti andando ad indebolire così l’economia del Made in Italy e di tutto il comparto agroalimentare piemontese”.


