NOVARA-05-06-2018- Gestione di casa
di prostituzione ed esercizio abusivo della professione di estetista: queste le accuse che, a vario titolo, pendono sul capo di due donne di nazionalità cinese, una poco più che quarantenne, che stando alle risultanze dell’indagine svolta dai carabinieri di Novara, aveva affittato i locali, l’altra, trentenne, che, sempre per l’impianto accusatorio, esercitava all’interno dell’esercizio commerciale l’attività di estetista pur non avendo conseguito alcun titolo. Secondo l’accusa - le indagini furono svolte dai carabinieri che nel 2015, con controlli a tappeto, arrivarono a chiudere ben 11 centri massaggi in città - dietro una facciata di legalità sotto il profilo delle autorizzazioni si nascondeva in realtà un’attività di prostituzione. Nel 2015 nell’ambito di questa vasta operazione furono denunciate, solo in città, 39 persone; le due donne sono le prime ad arrivare a processo.


