NOVARA -24-09-2018 - Il presidente di Coldiretti interprovinciale di Novara e Vco, Sara Baudo, ha espresso forte preoccupazione per il progetto al vaglio dell’Onu che potrebbe portare all’apposizione di “bollini allarmistici” per i consumatori su prodotti come formaggi, olio e salumi. "Un’ipotesi assurda, che rischia di penalizzare i formaggi del territorio e, con esso, il lavoro degli allevatori che mungono il latte, di qualità, con cui sono prodotti ", ha detto Baudo. L’ipotesi è al vaglio di un incontro previsto il 27 settembre."Una situazione paradossale, che va a sostenere modelli alimentari sbagliati e si ritorce contro le imprese agricole e il sistema produttivo di qualità del Made in Italy, di cui il nostro territorio fa parte. Non dimentichiamo che molti tra i formaggi Dop più esportati, come il Gorgonzola, utilizzano il latte munto dai nostri allevatori. Il rischio - aggiunge Baudo - è che vengano promossi in tutto il mondo sistemi di informazione visiva come quello adottato in Cile dove si è già iniziato a marchiare con il bollino nero, sconsigliandone di fatto l’acquisto, prodotti come il Gorgonzola, il Parmigiano, il prosciutto e, addirittura, gli gnocchi. O come il caso dell’etichetta a semaforo adottata in Gran Bretagna che finiscono per escludere nella dieta alimenti sani e naturali che da secoli sono presenti sulle tavole per favorire prodotti artificiali di cui in alcuni casi non è nota neanche la ricetta”.


